Sobrie merendine nell'agro romano... riusciranno a conquistare il piccolo kazako?
Mi fa concorrenza, mangia con voluttà e soddisfazione, a due mani: quando è ora di merenda, sempre *prima* di iniziare a giocare, si mette seduto, chiede cosa gli abbiamo portato, e, senza mai rifiutare nulla, inizia il pasto: le merendine a forma di orsetto(!) vengono spinte tra le sue fauci da tutte e due le mani insieme; mentre mangia un biscotto tiene già nell’altra mano il successivo; se riceve un panino non fa storie né lo apre per controllare cosa ci sia all’interno: inizia a masticarlo con decisione!
Uno dei momenti "top" è con l’uva: con una mano mette in bocca un acino e con l’altra ne sta già agguantando un altro, e non ha mai tirato fuori un semino, macina tutto... io ci faccio una figura barbina, visto che non riesco ad ingoiare ‘sti cacchio di semini! E poi la mela! La prima volta abbiamo portato il coltello per sbucciarla e tagliarla... macché se l’è presa ed è rimasto solo il picciolo... neanche il torsolo!!
Però... non è mai successo che abbia mangiato qualcosa senza offrirlo anche a noi e a Luda, anche le caramelle che si doveva portar via sono state spartite con giustizia ed equità!
Direi che è pronto per una serata romana a base di supplì, amatriciana, trippa al sugo e patate al forno!